Statuto

Per troppo tempo le case editrici del settore hanno trascurato ogni forma di cooperazione temendo la concorrenza reciproca. Con la costituzione dell’Associazione si consolida invece un nuovo modo di fare impresa, più aperto alla condivisione delle esperienze e degli obiettivi, anche per guadagnare visibilità e solidità nei confronti di interlocutori istituzionali e delle aziende di grandi dimensioni.

Mettendo a fattor comune i punti di forza e la visione di una realtà in rapida evoluzione, le aziende raggruppate nell’AETA decidono liberamente di abbandonare, almeno in parte, gravose pratiche individualiste e concorrenziali, favorendo relazioni leali e trasparenti tra colleghi per perseguire i seguenti obiettivi comuni:

  1. Essere riconosciute dai soggetti pubblici in modo da mettere a sistema il coinvolgimento degli editori nelle operazioni di promozione turistica e artistica del territorio, utilizzando il loro patrimonio di conoscenza accumulato nel corso degli anni.
  2. Offrire specifiche professionalità ed esperienze che caratterizzano ciascuna casa editrice per ogni attività di promozione istituzionale all’estero e in Italia, soprattutto in occasione di fiere (turistiche e/o editoriali), convegni e campagne pubblicitarie.
  3. Aumentare la visibilità e il peso degli Editori di Turismo e d’Arte, confidando di sollecitare le Istituzioni e le Associazioni di categoria nazionali a una collaborazione costante garantendo la giusta attenzione nei confronti delle specificità proprie delle aziende editoriali del settore.
  4. Interloquire in modo paritetico con le Soprintendenze e i gestori dei servizi museali.
  5. Sviluppare coedizioni tra editori aderenti all’Associazione.
  6. Ideare e organizzare iniziative che coinvolgano talenti nei diversi settori culturali, della fotografia, della grafica e dell’illustrazione che stabilmente collaborano con le Case Editrici di Turismo e d’Arte.

Più in generale la sinergia tra imprese editoriali sostenuta dall’Associazione delle Case Editrici di Turismo e d’Arte consente di:

  1. Far riferimento a un soggetto sufficientemente grande da poter affrontare meglio il mercato.
  2. Ampliare l’offerta di iniziative e pubblicazioni.
  3. Dividere i costi creando gruppi d’acquisto di beni e servizi a prezzi più vantaggiosi rispetto a quelli di mercato.
  4. Accedere a finanziamenti, a bandi pubblici e a contributi a fondo perduto.
  5. Godere di agevolazioni fiscali che tengano conto della specificità propria delle Case Editrici di Turismo e d’Arte.
  6. Partecipare alle gare per l’affidamento dei contratti pubblici
Associazione AETA